Tra i punti più significativi della prima stagione del Sassuolo in Serie A c’è senza dubbio l’1-1 conquistato all’Olimpico contro la Roma nel campionato 2013/14.
L’avvio di partita vede la Roma provare subito a prendere il controllo del gioco, ma il Sassuolo non resta a guardare e si rende pericoloso già nei primi minuti. Al 7’ Domenico Berardi rientra sul sinistro dai venticinque metri e calcia sul primo palo, impegnando De Sanctis. Un minuto più tardi è ancora il numero 25 neroverde a provarci: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Gazzola, Magnanelli lascia sfilare il pallone e Berardi conclude di prima dalla distanza, con il portiere romanista che controlla la traiettoria.
La Roma cresce con il palleggio e trova il vantaggio grazie a una combinazione stretta tra Pjanić e Florenzi: il centrocampista giallorosso conclude di destro a giro, Pegolo respinge ma sulla ribattuta Longhi, nel tentativo di liberare, devia involontariamente il pallone nella propria porta. I padroni di casa insistono alla ricerca del raddoppio, sfiorandolo più volte: Acerbi è decisivo in scivolata su Ljajić, mentre Pegolo sale in cattedra con una serie di interventi determinanti, chiudendo il primo palo su Ljajić nel recupero del primo tempo.
Nella ripresa il Sassuolo prova a sfruttare le ripartenze e all’85’ va vicino al pareggio con Floro Flores che si inserisce in verticale approfittando di un errore di Burdisso ma De Sanctis è reattivo e riesce a salvare con il piede.
Quando la partita sembra ormai indirizzata verso la vittoria della Roma, il Sassuolo trova il colpo che vale un punto pesantissimo. In pieno recupero Kurtic finta il cross di destro e mette il pallone con il sinistro in area, sponda di testa di Zaza per Floro Flores che viene contrastato duramente: la palla resta lì e arriva sui piedi di Berardi, che con un sinistro violentissimo spacca la porta e firma l’1-1 allo scadere.
Un pareggio dal sapore di vittoria per il Sassuolo, maturato su uno dei campi più difficili del campionato.