Allo Stadio Olimpico, nella stagione 2019/20, il Sassuolo firma una rimonta di grande carattere superando la Lazio per 2-1 al termine di una gara intensa e ricca di episodi. Una vittoria arrivata nel finale che porta la firma di Caputo, preceduta dal primo storico gol in Serie A di Giacomo Raspadori.
La squadra di De Zerbi si presenta a Roma forte di un ottimo momento di forma e approccia la gara con personalità. L’avvio è vivace, con occasioni da entrambe le parti. Dopo otto minuti la sblocca Raspadori, ma l’esultanza viene interrotta dalla revisione VAR che ravvisa un fuorigioco sull’ultimo tocco di Bourabia. Poco dopo è Djuricic a sfiorare il vantaggio colpendo la traversa, mentre Boga impegna la difesa biancoceleste con le sue accelerazioni.
La Lazio cresce con il passare dei minuti e trova il vantaggio con Luis Alberto, favorito da una deviazione che rende imparabile il pallone per Consigli. Il Sassuolo però resta dentro la partita, continua a costruire gioco e va vicino al pari prima dell’intervallo con una conclusione di Boga che esce di poco.
Nella ripresa i neroverdi ripartono con determinazione. Al 52’ arriva il meritato pareggio: Caputo, appena entrato, serve Raspadori che controlla e batte Strakosha firmando la sua prima rete in Serie A. Il Sassuolo continua a spingere e costruisce altre opportunità, costringendo il portiere biancoceleste a più di un intervento decisivo. Nel finale di gara Immobile e Bastos sfiorano il nuovo vantaggio per i padroni di casa, ma la squadra di De Zerbi mantiene compattezza e lucidità. Al 91’ arriva l’episodio decisivo sugli sviluppi di un pallone lavorato in area, Ferrari fa da torre per Caputo che da pochi passi non sbaglia e completa la rimonta.
Un successo pesante, arrivato in extremis, che conferma lo spirito e la qualità del Sassuolo in una delle trasferte più impegnative della stagione.