La sfida tra Fiorentina e Sassuolo della stagione 2013/14 resta una delle pagine più emozionanti del primo storico campionato neroverde in Serie A. Al Franchi la squadra di Eusebio Di Francesco firma un successo fondamentale nella corsa salvezza, al termine di una gara ricca di gol e colpi di scena.
Dopo un avvio vivace, con tentativi da una parte e dall’altra, il Sassuolo trova il vantaggio al 23’ grazie al calcio di rigore trasformato da Domenico Berardi, conquistato per un tocco di mano in area. I neroverdi prendono fiducia e al 33’ raddoppiano: Sansone serve in profondità lo stesso Berardi che batte Rosati segnando il momentaneo 0-2. Poco prima della fine del primo tempo arriva anche il terzo gol, ancora con il numero 25, che completa la tripletta approfittando di un recupero alto e superando la difesa viola con freddezza.
Nella ripresa la Fiorentina prova a reagire e accorcia le distanze su rigore con Gonzalo Rodríguez. Il Sassuolo però risponde immediatamente al 64’ con una grande azione personale di Sansone pescato in area da Berardi, dribbling splendido tra tre avversari e palla in porta dopo un bacio al palo. Dopo aver ristabilito le distanze, i padroni di casa non mollano e tornano sotto con Rossi e Cuadrado, riaprendo la partita nel finale.
Nel momento di maggiore pressione viola, il Sassuolo resiste con ordine e determinazione, trovando in Pegolo un protagonista decisivo negli ultimi minuti. Il triplice fischio sancisce un successo pesantissimo per i neroverdi, trascinati dalla tripletta di Berardi e da una prestazione di grande carattere, che rappresenta uno snodo fondamentale verso la prima storica salvezza in Serie A.